Chiusa la 34° edizione di JOB&Orienta, tra presenze istituzionali e numeri che confermano il successo della manifestazione
La 34a edizione di JOB&Orienta, il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, si è conclusa sabato 29 novembre, con un sold out di presenze. Intanto sono già state annunciate le date della prossima edizione, che si terrà dal 25 al 28 novembre 2026, alla Fiera di Verona.
Con un’area espositiva che quest’anno è passata da due a tre padiglioni, la manifestazione ha registrato 50mila visitatori in presenza, 420 espositori e un palinsesto di oltre 200 eventi culturali (tra convegni ed eventi, workshop e seminari formativi) e 400 proposte di laboratori, simulazioni e workshop presso gli stand.
La giornata di sabato ha visto la presenza del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e del neoeletto presidente della Regione Veneto Alberto Stefani.
Il ministro Valditara è intervenuto in un convegno, promosso da Ministero, sul tema della filiera formativa tecnologico-professionale “4+2”, che dal prossimo anno scolastico, conclusa la fase sperimentale, diventerà ordinamentale nel sistema nazionale di istruzione e formazione. Oggi anche la partecipazione del neoeletto presidente Alberto Stefani, che ha scelto proprio JOB&Orienta per la sua prima uscita ufficiale dopo le votazioni.
«JOB&Orienta nasce a Verona ma parla all’intero Paese – ha sottolineato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –: lo dimostra la presenza di 420 realtà espositive, 19 regioni, 6 Ministeri, delle istituzioni del territorio e di una rete di partner che, anno dopo anno, scelgono di investire su questo progetto. Soggetti diversi ma uniti da una visione: dare ai giovani i migliori strumenti per scegliere il proprio futuro. Per quattro giornate abbiamo visto migliaia di ragazzi e docenti vivere la fiera come un grande campus, alla ricerca di informazioni e relazioni per costruire il proprio percorso di crescita. E abbiamo ribadito una convinzione semplice ma fondamentale: prima di ogni tecnologia vengono persone, talenti e aspirazioni».
«Questa edizione – ha dichiarato Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere – ha confermato JOB&Orienta come campus dell’orientamento di nuova generazione, capace di unire esposizione, contenuti e un crescente respiro internazionale. Il nostro obiettivo non è solo ospitare un evento, ma mettere a sistema attori pubblici e privati, creando condizioni reali per l’incontro tra scuole, giovani e imprese. Attraverso format dedicati, strumenti digitali e servizi di matching, mettiamo a disposizione una piattaforma concreta e operativa, che supporta le scelte di orientamento e rende accessibili opportunità formative e professionali. L’esperienza non termina con la chiusura dei padiglioni: contatti, programmi e partnership proseguono durante l’anno, generando valore e competenze. In questo modo, JOB&Orienta diventa un dispositivo permanente di sviluppo, replicabile in altri territori e in grado di rafforzare l’intero ecosistema educativo e produttivo nazionale».
Claudio Gentili, coordinatore del Comitato istituzionale di JOB&Orienta, ha commentato positivamente l’edizione: «Grande successo, non soltanto per la straordinaria partecipazione, ma anche per la qualità dei temi affrontati tra cui quello del mismatch tra domanda e offerta di lavoro, che sollecita a costruire percorsi formativi sempre più allineati alle richieste delle imprese. Si è poi evidenziata l’importanza di rafforzare la cultura dell’orientamento: in Italia è ancora insufficiente, e JOB rappresenta in tal senso un contenitore privilegiato. Infine, grande attenzione alle tecnologie avanzate e AI, visti nel loro utilizzo per l’orientamento, la didattica e il supporto nella ricerca di lavoro, ma pure rispetto alla necessità di educare a una cittadinanza digitale consapevole».