Investire su formazione e orientamento di qualità è da anni l’imperativo del settore moda, uno dei simboli del Made in Italy, che da anni ha in JOB&Orienta il suo palcoscenico d’eccellenza. Anche in un anno difficile come quello attuale, il settore ha evidenziato grande vitalità, capacità di guardare avanti e di formare professionalità all’avanguardia, grazie all’alleanza tra le imprese di tutta la filiera, i migliori istituti tecnici-professionali e le Fondazioni con i corsi ITS.

La Digital Edition ha ospitato il “3° MASTERTECH DELLA MODA: DALLA FORMAZIONE AL LAVORO”, il grande evento annuale di JOB&Orienta, che permette ai ragazzi, ai docenti e agli operatori di conoscere da vicino questo fondamentale comparto, che, come confermato dai dati di Confindustria Moda, rappresenta 65mila imprese e 600mila addetti, con un fatturato 2019 di 98 miliardi.

Filiera, digitalizzazione, sostenibilità e capacità tecniche sono solo alcune delle sfide da affrontare per disegnare modelli di business flessibili e resilienti, che si uniscano alla creatività per dare futuro al settore. Nelle scuole ogni giorno i giovani imparano da un lato a conoscere la tradizione e dall’altro a innovarla e attualizzarla con le tecnologie più all’avanguardia, come testimoniato nel corso delle giornate di JOB dalla progettualità della rete TAM (rete nazionale degli istituti dei settori tessile, abbigliamento e moda) costituita da 80 scuole e dall’Ufficio IV, Ordinamenti dei percorsi dell’istruzione tecnica e dell’istruzione professionale del Ministero dell’Istruzione.

Numerose sono le esperienze eccellenti e le storie di successo raccontate nel palcoscenico virtuale di JOB&Orienta, con progetti che spaziano dal versante green, come quello a basso impatto ambientale del brand “3R” –  Recycle, Reuse, Remind – sviluppato e portato in sfilata da cinque istituti professionali europei (capofila il “Cattaneo Deledda” di Modena), all’inclusione sociale, come nel caso degli abiti su misura per persone mutilate da interventi chirurgici, realizzati dagli studenti dell’istituto Duchessa di Galliera (Genova). Tante le voci che si sono intrecciate raccontando esperienze e prospettive, da quella di Vittoria Musconico, diplomata al “Carcano” (Setificio di Como), che subito dopo il diploma è entrata in Ermenegildo Zegna, dove è rimasta per cinque anni, e ora si occupa del commerciale per Ratti; a Valentina Nicolucci che dall’“Accademia Pianeta Formazione” di Pescara si sta mettendo alla prova con talento in una pellicceria specializzata nella lavorazione di vecchi capi. Al Mastertech anche la testimonianza di Alessandra Sena, che ha scelto l’oreficeria e di Luisa Adami che segue il percorso per Eyewear Product Manager, che fa capo alla Fondazione “Fashion Academy ITS Cosmo” di Padova.