Chiude con ottimi risultati questa edizione interamente digitale di JOB&Orienta salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro. Il particolare format adottato quest’anno ha permesso di ampliare la platea di partecipanti  da un capo all’altro dello stivale, trasformando JOB&Orienta in una fiera diffusa che ha toccato numeri particolarmente significativi: 68mila persone iscritte ai 250 eventi online del fitto palinsesto, oltre 50mila visualizzazioni per gli eventi streaming nel canale ufficiale YouTube, oltre 2.500 i relatori intervenuti, 78mila visitatori registrati per accedere alle vetrine virtuali degli oltre 200 espositori in rassegna, 10.500 incontri one to one calendarizzati con loro, oltre 6 milioni 600mila accessi all’area vetrine virtuali, oltre alle 500mila visualizzazioni di altre aree del sito, fatte non solo da utenti italiani ma anche di altri paesi d’Europa e del mondo.

Tra i protagonisti della tre giorni soprattutto i giovani e la scuola che attraverso le sei reti delle diverse filiere (meccatronica, moda, economia e finanza, agraria, alberghiero e innovazione) hanno raccontato le migliori esperienze di didattica innovativa e dei progetti di pcto. E proprio gli studenti delle reti sono stati al centro dell’indagine “Attitudini, per competere nel mondo del lavoro” condotta da Umana, che ha raccolto le aspettative di oltre 2500 ragazzi rispetto al loro lavoro del futuro. Nella risposta del campione prevale l’idea di un lavoro capace di dare solidità economica, ma al tempo stesso creativo, dinamico e coinvolgente. Finanza e Marketing rappresentano ambiti a cui aspirare, capaci di dare certezze e garanzie verso una dimensione di soddisfazione personale e sociale. Segue il settore della moda, un ambito aspirazionale con elevata carica simbolica.

E proprio il settore dell’industria della moda e degli accessori ha visto riunirsi a JOB&Orienta tutti gli attori della filiera (formazione e produzione) per la terza edizione del “Mastertech della moda”: grande evento annuale nato per mostrare e far apprezzare a un vasto pubblico di giovani e operatori la vitalità del comparto, la pluralità delle figure professionali coinvolte, la qualità dei percorsi formativi in questo settore del “made in Italy” .

Così come si è fatto il punto sul sistema dell’Istruzione tecnica superiore (Its) che con i suoi percorsi biennali di formazione terziaria si conferma, per dati di occupabilità in uscita e indirizzi, nonché per aderenza alla vocazione economico-produttiva dei territori, una delle scelte migliori per i ragazzi che, dopo la scuola secondaria superiore, vogliono entrare in breve tempo e con competenze qualificate nel mondo del lavoro.

Trasversale a tutti i mondi – sia formativi che produttivi – l’urgenza di accelerare nella direzione dell’innovazione, del digitale e della sostenibilità, ancor più in un contesto presumibilmente cambiato per sempre che ha reso più vicine e urgenti sfide che pensavamo future. Una trasformazione che fa intravedere necessaria anche la previsione a medio termine (2020-2024) del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere, presentato in anteprima a JOB&Orienta.
Competenze che anche l’Europa indica fondamentali per accompagnare la transizione verso un nuovo modello di sviluppo, come è tra gli obiettivi di Agenda 2030 e come ha sottolineato in questi giorni di salone Evta, l’European Vocational Training Association.

Alla luce del successo del salone e dell’alta numerosità di afflussi nelle tre giornate sarà possibile “rivivere” la manifestazione attraverso questo sito, dove resterà accessibile la rassegna espositiva virtuale e i video on demand di tutti gli eventi.